|
PROVE LIBERE TOUR |

LE TAPPE 2008/2009
»29-30 Nov Plan de Corones
»6-7 Dic Val di Fassa / P.S.Pellegrino
»13-14 Dic Monterosa Ski / Gressoney T.
»20-21 Dic Ski Civetta
»10-11 Gen Bardonecchia
»17-18 Gen Cimone
»4-5 Apr Val di Fiemme / Pampeago
|
|

Cerca nel Sito con Google!
|
|
| Studio Sicurezza: Le Conclusioni |
La sicurezza nello sport dello sci alpino è determinata da moltissimi fattori che sono variabili nel tempo, dall’andamento stagionale, all’uso più o meno appropriato delle attrezzature, alla formazione “professionale” dello sciatore. In questa analisi dei dati emergono alcuni elementi numerici incontestabili, pur con un limite di osservazioni e di rilevazioni di dati necessariamente parziale:
Una elevatissima percentuale di incidenti è determinata da cause accidentali non riconducibili né agli attrezzi, né alle piste, né allo scontro con altre persone.
La percentuale di infortuni sugli sci o nello snowboard si attesta numericamente nella media tra tutti gli sport che, in genere, vengono praticati nelle nazioni esaminate, se non al di sotto di pratiche sportive analoghe.
Da parecchi anni il numero di sciatori resta costante con picchi stagionali in eccesso o difetto che però non avvengono con leggi costanti ma casuali.
Il numero di incidenti, da parecchi anni, resta costante.
La rivoluzione Carving ha cambiato completamente il mercato in pochi anni senza alterare in alcun modo la percentuale degli incidenti o degli infortuni nello sci.
Non vi sono dati significativi che indichino che la neve programmata alteri il numero degli infortuni nello sci.
La preparazione dell’attrezzatura non è mediamente accurata come richiederebbe la pratica di uno sport che usa tecnologie avanzate.
|
| Altro... | » » 18.12.02 Le Teorie sul Carving
» » 17.12.02 Alla FIS lo Studio del POOL
» » 02.12.02 Studio Sicurezza: Le Conclusioni
» » 02.12.02 La Struttura della Ricerca
» » 27.11.02 Presentato lo Studio sulla Sicurezza
» » 20.09.02 Lo Studio sulla Sicurezza: anticipazioni
|
|