Per il terzo anno le aziende del POOL comunicano i dati relativi al mercato dell'attrezzatura per lo sci alpino. I dati riguardano le sole aziende del POOL, ma si può stimare che le cifre rappresentino più del 90% del mercato italiano. Di seguito l'analisi dei dati.
Gli inverni 2004/05 e 2005/06 sono stati, dal punto di vista meteorologico, abbastanza aderenti alle medie del passato, a differenza dell’inverno 2006/07 i cui effetti non si leggono ancora in questa inchiesta.
La comparazione tra le tre annate commerciali non è quindi influenzata da eventi esterni e si può quindi ritenere una immagine sufficientemente precisa del momento e delle tendenze vissute dal mercato italiano dello sci.
In tre stagioni il mercato si è ridotto da 398.000 paia di sci venduti a 327.000 con una perdita di 71.000 paia ed un calo di quasi il 18%.
Gli attacchi venduti sono diminuiti, nello stesso periodo di 60.000 paia con un calo di circa il 16%.
Più stazionario invece il mercato degli scarponi con una diminuzione di circa 12.000 paia ed un calo percentuale dello 0,28% in tre stagioni.
Il calo complessivo del fatturato dei tre prodotti ha seguito, nel corso dei tre anni, un trend pari al calo dei pezzi venduti con una diminuzione complessiva di circa il 15%.
Per quanto riguarda la tipologia degli sci venduti , tralasciando i normali flussi determinati dall’introduzione di nuovi modelli, si può cominciare a riscontrare un calo di richiesta di modelli da gara (sempre più specialistici) ed un aumento del 4% di sci con costruzioni specifiche per il noleggio. Nonostante l’offerta sia sempre più ampia, e di buon livello, non decolla ancora la vendita di sci specifici da donna.
Per quanto riguarda le fasce di vendita, in riferimento agli sci da granturismo, è ormai evidente che il mercato si sta orientando sempre più verso prodotti di fascia media/bassa con un forte calo nella fascia alta.
Per quanto riguarda gli scarponi rimane stazionaria e sempre elevata (intorno al 23 %) la percentuale di venduto dei modelli specifici da donna, per quanto riguarda le fasce di vendita degli scarponi da granturismo oltre il 60% delle vendite si concentra nella fascia bassa del segmento a discapito della fascia medio/bassa mentre le fasce alta e medio/alta non subiscono sensibili variazioni.
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